CSS Tutorial - Le Pseudoclassi dei collegamenti

Pubblicato il 29 Aprile 2010 Categoria: Tutorials - Commenti (0)

Le pseudoclassi distinguono gli oggetti in base ad alcune loro proprietà intrinseche, dunque non richiedono una marcatura o una notazione particolare per essere specificate.

Nel caso dei link, è possibile distinguere un collegamento non ancora visitato da uno già visitato tramite le pseudoclassi :link e :visited.

a:link { ... }

a:visited { ... }

La prima regola si applica a tutti i collegamento non visitati, mentre la seconda regola si applica a tutti i collegamenti già visitati.

Le pseudoclassi dinamiche rispondono ad azioni compiute dall′utente, come il posizionamento del puntatore del mouse sopra un oggetto, la selezione di un elemento, l′attivazione di un oggetto.

Sebbene queste pseudoclassi possano essere associate agli elementi più disparati, come p:hover, input:focus, button:active, Internet Explorer 6 e precedenti per Windows le supporta solo quando applicate ai collegamenti, mentre Internet Explorer 7 supporta la pseudoclasse :hover anche su tutti gli altri elementi.

Quando si vogliono caratterizzare i collegamenti tramite le varie pseudoclassi è importante specificare le regole nell′ordine illustrato nel codice che segue:

a:link { ... }

a:visited{ ... }

a:hover{ ... }

a:focus{ ... }

a:active{ ... }

In questo modo non ci saranno conflitti tra i vari stati in cui un collegamento può trovarsi. Poiché tutte le pseudoclassi hanno la medesima importanza, se, per esempio, la regola associata a :visited fosse scritta dopo la regola associata alla pseudoclasse :hover non avrebbe più effetto poiché sovrascritta dalla regola associata a :visited.

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