FUORI DALLA CRISI: il mercato pubblicitario su internet

Pubblicato il 07 Aprile 2011 Categoria: Generale - Commenti (1)

Continuiamo il nostro viaggio tra le aziende che investono nel web per uscire dalla crisi.Dopo aver scrutato il settore e-commerce, stavolta analizziamo il mercato della pubblicità online.

Con un  aumento del 17,7% rispetto al 2009 (dati Nielsen), internet è il primo media in Italia per crescita, confermandosi leader nella classifica.Il settore del display advertising ha registato un incremento del 19% da gennaio a novembre 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009, come segnalato da Carlo Poss, presidente di Fcp-Assointernet a Netforum, aggiungendo che i risultati possono essere confermati nel 2011, confermando la crescita del comparto.

“Spulciando” tra i dati dell’Osservatorio Multicanalità 2010 tra le iniziative comunicative o pubblicitarie maggiormente gradite dai consumatori italiani, l’advertising su internet diventa sempre più importante: la parte del leone la fa il sito internet aziendale, gradito dal 50%  dei potenziali clienti, ma è ben apprezzata anche la pubblicità online mirata in base alle ricerche.

Il report dell’Osservatorio mostra anche come va crescendo la presenza dei blog aziendali, le newsletter e i video pubblicitari virali.

La crescita del comparto è legata soprattutto a un dato: in Italia, i consumatori multicanale nel 2010 sono 23 milioni, pari al 44% della popolazione e 2,6 milioni in più rispetto al 2009.Questa crescita, che tende a non fermarsi, è dovuta soprattutto a due fattori: il primo è l’aumento dell’accessibilità alla rete, il secondo è la maggiore confidenza che gli italiani hanno con nuove tecnologie e nuovi media.

È in crescita anche il numero di utenti che accedono alla rete tramite uno smartphone: ciò permette agli utenti di poter accedere alle informazioni in rete in ogni momento e in ogni luogo.

Il settore è in costante crescita, investire nella presenza su internet dell’azienda è ogni giorno più conveniente, soprattutto per raggiungere nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti.

Inserisci il tuo commento

21/05/2011 ore 20:42

lar ha scritto:

Ottima notizia questa per le aziende che stanno cercando una soluzione per uscire dalla crisi

Commenta questo articolo: